MONTAGNA
D'estate, disciolte le nevi e ritornata ai verdi smaglianti delle sue foreste di faggi e dei suoi immensi pascoli, la montagna abruzzese diventa irresistibile.
Il pieno rigoglio della natura, i boschi e i prati verdissimi dei monti, i laghi montani, gli sterminati altipiani costellati di mandrie e greggi al pascolo, la spaziosita' dei paesaggi, la freschezza frizzante dell'aria profumata di brezze marine, la miracolosa conservazione degli ambienti, cristallizzati in paesaggi senza tempo, rendono la montagna abruzzese un luogo speciale, capace davvero di colpire al cuore.
Il nobile e rude Gran Sasso con il suo chiaro calcare domina gli Appennini; appena sotto la parete nord del Corno Grande troviamo il Calderone, l'unico ghiacciaio dell'Appennino. A sud del massiccio di estende la sconfinata piana di Campo Imperatore, posta a 1800 metri di altitudine. I monti della Laga sono ricchi di sorgenti, corsi d'acqua e foreste.
La Majella domina il paesaggio abruzzese innalzandosi tra il mare e la catena appenninica; da tempo immemorabile essa rappresenta per gli abruzzesi la montagna madre.

